Industria Petrolchimica

L'industria mineraria e petrolifera impiega macchinari e impianti che possono essere rilevanti sorgenti di rumore e vibrazione, si pensi ad esempio alle operazioni di trivellazione e pompaggio dei materiali estratti.

Inoltre le strutture degli impianti stessi sono spesso realizzate in materiali metallici (ad esempio piattaforme petrolifere offshore) che favoriscono quindi l'amplificazione e la trasmissione delle vibrazioni introdotte dalle sorgenti.

Le vibrazioni possono provocare danni alle strutture e ai macchinari sollecitandoli a fatica ed inoltre gli operatori di tali impianti sono soggetti al disturbo causato dalle vibrazioni e dal rumore con conseguenze sia dal punto di vista dello stress che dei possibili infortuni.
 
Nel complesso quindi risulta evidente la necessità di utilizzare dei supporti antivibranti per un duplice scopo: isolare i macchinari sorgenti di vibrazione per evitare l'ingresso di energia vibratoria nelle strutture dell'impianto estrattivo e proteggere i sistemi più delicati (quadri elettrici, strumentazione e altri apparati elettronici) dalle vibrazioni ambientali.

Se a questi aspetti uniamo l'obiettivo di ridurre al minimo i fermi dell'attività dovuti a guasti e il requisito di operare sempre in massima sicurezza si può concludere che gli antivibranti da adottare devono essere molto affidabili ed avere dei sistemi di sicurezza che garantiscano la tenuta dei vincoli anche in caso di cedimento/usura delle parti in gomma: nella gamma Vibrostop la selezione si sposta quindi sulla serie Vibrostop AA e, per i carichi più elevati, sui Vibrostop TSZ.

Nel caso emerga anche il requisito di massima resistenza agli agenti ambientali (corrosione salina e forti escursioni di temperatura) e/o alla contaminazione con olii e combustibili allora la scelta dovrebbe privilegiare gli isolatori delle serie Vibrostop MM e Vibrostop Cavoflex.